A pranzo insieme al Circolo dell’Aeronautica Militare

Cari amici rotariani,

è con immenso piacere che vi scrivo in merito alla giornata passata insieme a pranzo al CRDD Aeronautica Militare, con la sua splendida cornice con vista “breathtaking” sul Tevere, su Ponte Milvio e Ponte Flaminio. Finalmente dopo quasi 5 mesi, siamo stati di nuovo in presenza (un salone del Circolo completamente a nostra disposizione), tra soci, congiunti e loro amici   (37 in totale), permettendo ai partecipanti di scambiarsi dal vivo sorrisi e abbracci seppur virtuali, sempre rispettando tutte le rigorose disposizioni e normative Covid 19 che stanno contrassegnando la nostra vita quotidiana ormai da più di un anno. 

La convivialità è uno dei fondamenti del Rotary e di conseguenza del nostro amato Club, l’auspicio è che una nuova conviviale si possa di nuovo ripetere a breve, probabilmente un’altro sabato a pranzo entro il mese di marzo (un aggiornamento del programma mensile verrà inviato in settimana). Confidando in un piano vaccini efficace e sempre più a regime, si spera che entro l’anno solare le costrizioni che vengono attuate al momento, siano sempre più ridotte fino a scomparire,  e questo ovviamente significherebbe tornare tutti finalmente alla vita normale.
In qualità di Prefetto ed in collaborazione con il Presidente ed il Consiglio Direttivo, stiamo cercando tra tante difficoltà a trovare ambienti e locali che consentano di nuovo la convivialità in presenza, scegliendo le soluzioni migliori in termini di piacere e sicurezza, che permettano a tutti noi di goderci appieno lo stare insieme e di conseguenza anche stimolare le fondamentali “Progettualità Rotariane” che sono altrettanto basilari per la vita del Club Rotary Roma Nord Ovest. Ringraziando ancora tutti i soci ed i loro accompagnatori intervenuti, e sperando che sin dalla prossima conviviale, si possano aggiungere anche chi ieri non è stato presente per vari motivi, ci sia un ulteriore e desiderato interscambio tra tutti noi.
Un carissimo saluto ed un arrivederci a presto.
Marco Marotta