I Lancieri di Montebello ricevono il prestigioso premio da parte del Rotary Club Roma Nord Ovest.

Un premio per l’impegno nella tutela della democrazia, delle Istituzioni e della solidarietà sociale

​Il Reggimento “Lancieri di Montebello” (8°), unità di Cavalleria dell’Esercito inquadrato nella Brigata meccanizzata “Granatieri di Sardegna”, ha ricevuto il prestigioso premio nazionale “Carlo Casalegno” da parte del Rotary Club Roma Nord Ovest. Il premio è stato consegnato, nel rispetto delle disposizioni vigenti per la prevenzione del contagio da Covid -19, al Colonnello Giuseppe Cacciaguerra, Comandante di Reggimento, alla presenza del Dott. Giovambattista Mollicone, Governatore del Rotary Distretto 2080, del Dott. Carlo Fucelli Pessot Del Bo’ Presidente del Rotary Club Roma Nord Ovest, del Dott. Giorgio Castellucci, Presidente della Commissione Premio “Casalegno” e del Dott. Patrizio Amore, Presidente del Centro Riabilitazione Equestre “Girolamo De Marco” ONLUS.


Il Premio “Carlo Casalegno” è nato come premio di giornalismo il 1980, lo stesso anno in cui è stato fondato il Rotary Club Roma Nord Ovest.

La spinta emotiva di tale decisione fu il desiderio di ricordare l’importanza dell’impegno nella tutela della democrazia, delle Istituzioni e della solidarietà sociale, nel nome del giornalista Vice Direttore della “Stampa” di Torino, rimasto ucciso in un attentato terroristico, proprio per avere impegnato la propria vita per sostenere tali ideali. Dalla 29^ edizione, il Club Nord Ovest ha deciso di ampliare la scelta, in casi eccezionali, a categorie professionali diverse dai giornalisti, ritenendo che l’impegno al rispetto dei principi etici fondamentali per una società, sia realizzabile anche al di fuori del giornalismo.

Quest’anno la Commissione organizzatrice del 43° Premio Nazionale Carlo Casalegno, ha scelto i Lancieri di Montebello che da molti anni sono impegnati in attività di solidarietà sociale, in particolare, forniscono un determinante contributo per lo svolgimento dell’attività di ippoterapia presso il Centro Riabilitazione Equestre “Girolamo De Marco” ONLUS (CRE).

Il Presidente del CRE ha sottolineato la forte sinergia tra Esercito e CRE derivata dal protocollo di intesa firmato nel luglio 2020 che prevede in via sperimentale l’attività ippo-terapeutica in favore dei militari reduci con post-trauma da stress. Con grande spirito di collaborazione e in perfetta simbiosi sono state effettuate le prime terapie che hanno dato ottimi risultati e che consentiranno in un prossimo futuro di praticare l’ippoterapia ai militari concorrendo alle loro riabilitazioni fisiche e mentali.