Riunione conviviale del 7 Giugno

Riunione conviviale del 7 Giugno


Il Prof. Andrea Manzella parla sul tema

La Costituzione italiana e l’Unione Europea”


Il prof. Manzella è stato introdotto a noi tutti  dal nostro socio prof. Gianclaudio De Cesare che ha organizzato l’evento ed è intervenuto più volte nel corso della serata. Il prof. Manzella intervendo ha dichiarato che l’adattamento del nostro diritto costituzionale al diritto dell’Unione Europea  riguarda anzitutto i trattati comunitari. L’adattamento a tutti i trattati che hanno segnato, nel tempo, le tappe successive del processo d’integrazione europea, dal Trattato istitutivo della Comunità Europea del Carbone e dell’Acciaio  del 1951 fino al Trattato di Lisbona del 2007, è sempre intervenuto in Italia mediante ordine di esecuzione in forma di leggi ordinarie. L’esigenza di una legge di revisione costituzionale è stata esclusa sulla base del fondamento costituzionale della partecipazione dell’Italia al processo di integrazione europea, ravvisato fin dal 1951 nell’articolo 11 della Costituzione, che consente, in condizioni di parità con altri Stati, le limitazioni di sovranità necessarie a un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le nazioni. In conseguenza di ciò, l’Italia ha accettato le limitazioni della sovranità legislativa derivanti dall’articolo 288 del Trattato sul funzionamento dell’Unione Europea (già art. 249 del Trattato sulla Comunità Europea), che stabilisce la diretta applicabilità nell’ordinamento interno, senza ulteriori procedimenti di adattamento, dei regolamenti comunitari. Al termine del Suo intervento, seguito con molta attenzione da tutti i presenti, è stato a lungo appaludito. E’ seguita la discussione in cui sono intervenuti una decina dei presenti e a ciascuno questi il prof. Manzella ha singolarmente risposto.


Dopo la laurea in Giurisprudenza nel 1956 a Napoli (con lode e proposta di pubblicazione della tesi in Diritto civile: L’eccezione di inadempimento) consegue nel marzo 1971 l’abilitazione alla libera docenza in Diritto Costituzionale.Negli anni accademici 1969-1972 è professore incaricato dell’insegnamento di Dottrine giuridiche presso l’Istituto Universitario di Trento, mentre dal 1972 al 1975 è professore incaricato dell’insegnamento di Diritto regionale presso la Facoltà di Scienze politiche dell’Università di Genova. Negli anni 1975-1977 è professore incaricato dell’insegnamento di Diritto parlamentare presso la Facoltà di Scienze politiche dell’Università di Genova. Negli anni accademici 1987-1992 è professore straordinario, poi ordinario, presso la Facoltà di Scienze politiche dell’Università di Padova, cattedra di Diritto parlamentare. Negli anni 1977-2001 è professore di Diritto parlamentare presso la Facoltà di Scienze Politiche della Libera Università per gli Studi Sociali (LUISS Guido Carli) di Roma. Dall’anno accademico 1995 è Direttore del Centro Studi sul Parlamento presso la Facoltà di Scienze Politiche della Libera Università per gli Studi Sociali (LUISS Guido Carli). Viene eletto Deputato al Parlamento europeo nella legislatura del 1994-1999 e Senatore della Repubblica nelle legislature 1999-2008. Come Deputato europeo è stato membro della Commissione per gli affari istituzionali e della Commissione per il regolamento, Vice Presidente della Delegazione per le relazioni con i paesi dell’America centrale e con il Messico e infine relatore sulla “nuova procedura di codecisione dopo Amsterdam”. Come Senatore della Repubblica è stato Presidente della 14ª Commissione permanente Politiche dell’Unione europea (2006-2008) dopo esserne stato Vice Presidente negli anni 2001-2006, componente della Convenzione per l’elaborazione della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea (1999-2000). Dal 2001 al 2008 è anche componente della Delegazione italiana al Consiglio d’Europa (come membro della Commissione per i diritti umani e della Commissione per il regolamento) e di quella all’Assemblea parlamentare dell’UEO (come membro della Commissione difesa e della Commissione per il regolamento). È stato Consigliere di Prefettura (1958-1959), Magistrato ordinario (1959-1961), Consigliere parlamentare alla Camera dei deputati . Consigliere di Stato (1980-1988), Capo dell’Ufficio legislativo del Ministro del tesoro Beniamino Andreatta (1980), Consigliere giuridico del Ministro della Difesa Giovanni Spadolini (1983-1987), Segretario generale della Presidenza del Consiglio dei ministri in tre governi (Spadolini, 1981-1982; De Mita, 1988-1989; Ciampi, 1993-1994). Dal 2009 al 2013 è componente del Consiglio di presidenza della Corte dei conti, eletto dalla Camera dei Deputati.