Il Sentiero Paul Harris per la conservazione della biodiversità

Create hope in the world

Love bee

il Sentiero Paul Harris per la conservazione della biodiversità

Cammino della spiritualità tra natura, arte e cultura.

Project Leader: Gabriella Guasticchi

Api

Progetto

Obiettivo:

  • Il progetto vuole promuovere il rispetto e la conservazione della biodiversità, valorizzando il territorio della Riserva Naturale Monte Mario (RNMM), ricco di risorse naturali e storico-culturali come pochi nella città, diffondendo i valori ed i principi rotariani

A Chi si rivolge:

  • Club Rotary e Rotaract direttamente coinvolti, ai Club Rotary e Rotaract di Roma e Lazio
  • Agli utenti/frequentatori della Riserva Naturale Monte Mario
  • A tutta la popolazione di Roma

Come:

  • Realizzazione di 1 Bee Hotel da posizionare nella Riserva Naturale Monte Mario (RNMM)
  • Adozione di un sentiero (pulizia, fruizione) presso la medesima riserva, da identificare come “Sentiero Paul Harris”
  • Visite culturali e naturalistiche lungo il sentiero adottato nella RNMM
  • Il service dei Soci partecipanti costituisce l’elemento fondante ed imprescindibile dello stesso Progetto

Durata:

  • Settembre 2023 – Agosto 2024 (con possibilità di prosecuzione)

Risorse:

  • Rotary Club Roma Pantheon, Rotary Club Roma Parioli, Rotaract Club Roma Nord Ovest, Rotaract Club Roma Parioli, Rotaract e Interact Club Roma Nord Ovest

Il Progetto ha ricevuto sovvenzione distrettuale

    Entriamo nel merito del progetto
    1. REALIZZAZIONE DI BEE HOTEL DA POSIZIONARE NELLA RISERVA NATURALE DI MONTE MARIO

    L’importanza degli impollinatori

    L’ape è un insetto pronubo, un impollinatore, e insieme ad altri insetti, gioca un ruolo essenziale negli ecosistemi e costituisce il nostro sistema di monitoraggio ambientale più efficiente: un terzo del nostro cibo dipende dalla loro opera di impollinazione.

    • Le api insieme agli altri insetti impollinatori garantiscono il mantenimento della biodiversità vegetale, cioè di un adeguato numero di specie di piante spontanee e coltivate. Proprio per questo senza api non ci sarebbe vita sul pianeta terra dato che nutrizione e ossigeno provengono dai vegetali.
    • Un’altra importante azione che svolge l’ape a livello ecologico è derivata dal fatto che in una giornata di lavoro, le api operaie che svolgono attività bottinatrice, escono dall’alveare ripetute volte. Questo fa sì che l’ape sia in continuo contatto con l’ambiente circostante, bottinando su fiori e piante, prati e boschi, nonché venire a contatto con altre sostanze, che trasportano all’interno dell’alveare. In questo modo l’alveare può risultare una preziosa fonte di informazione sulla presenza di sostanze inquinanti nell’aria e l’ape, con i suoi continui voli di esplorazione, diventa una vera sentinella ambientale sulla quale vengono poi effettuate le analisi strumentali per monitorare l’ambiente.
    • Le api possono essere presenti anche sui frutti che hanno subito lesioni, magari da grandine o da altri attacchi parassitari, quali possono essere le vespe che sono capaci di mordere e rompere tessuti vegetali. In questo caso le api risultano insetti utili poiché rimuovono le sostanze liquide e zuccherine emesse dal frutto ‘ferito’ e ostacolano lo sviluppo di muffe, che potrebbero diffondersi anche ai frutti vicini

    Il Bee Hotel è una struttura destinata ad alloggiare, in materiali di varia natura, le specie di apoidei più diffusi nel nostro territorio. L’opera è realizzata interamente in legno e al suo interno sono riposti materiali di varia natura come foglie, mattoni, canne di bambù, tronchetti forati ecc. graditi a specie diverse che iniziano il loro ciclo riproduttivo a Febbraio/Marzo per concluderlo in autunno. Queste api dipendono quasi esclusivamente dai fiori per approvvigionarsi di proteine, lipidi e zuccheri durante tutto il loro ciclo vitale. Tali insetti vengono anche detti API SOLITARIE proprio perché, a differenza delle api da miele, non sono “sociali” ma ognuna depone e nutre la propria prole. Con questa iniziativa cerchiamo di far conoscere questi insetti al fine di tutelarli e valorizzarli per il loro importantissimo ruolo di IMPOLLINATORI. Ora queste famiglie, maggiormente diffuse nel sud Europa, sono, in parte, a RISCHIO ESTINZIONE. Il loro ruolo come impollinatori non è trascurabile

    tanto che il valore economico è stimato in 15 miliardi di Euro nella sola Europa. Delle 1965 specie censite in Europa 176 sono a rischio estinzione. Le cause principali di questo spopolamento sono principalmente l’agricoltura intensiva, l’uso spropositato di pesticidi e fertilizzanti, lo sviluppo urbano, l’aumento degli incendi e il cambiamento climatico. Tutto questo ha contribuito a ridurre fortemente la BIODIVERSITA’ e quindi anche la disponibilità di cibo (varietà di piante e fiori) per queste api. Il 30% delle specie a rischio sono indigene dell’Europa e non si trova in nessun’altra parte del pianeta. Delle 124 principali coltivazioni destinate al consumo umano, IL 70% E’ IMPOLLINATO DAGLI INSETTI; non possiamo, quindi permetterci di perdere ulteriormente insetti e biodiversità.

    1. ADOZIONE DEL SENTIERO

    Il territorio della Riserva Naturale Monte Mario con i suoi 139 metri d’altezza è il rilievo più imponente del sistema dei colli denominati Monti della Farnesina e rappresenta per le sue caratteristiche ambientali un vero mosaico di diversità biologica ormai raro a Roma.

    Ad un’ampia presenza della vegetazione tipica mediterranea nelle zone più basse (leccio, sughera e cisto) si contrappone anche quella tipica di condizioni submontane nelle aree più alte (carpino, tiglio, acero, orniello, nocciolo, ligustro e corniolo). L’antropizzazione dell’area ha fortemente disturbato la presenza di una fauna originaria: presenti oggi sono roditori (moscardino, topolino delle case, topo selvatico) e uccelli (pettirosso, merlo, codibugnolo, verdone, cardellino, taccola e storno).

    Fondamentale per la riconsegna alla cittadinanza di spazi di territorio sempre più ampia che si riappropria di un Parco e di un’area protetta particolarmente utile e preziosa è la manutenzione.

    Con il progetto si vuole adottare un sentiero per almeno un anno ed occuparsi di:

    • rimozione di rami ed erbe spontanee che ostruiscono il passaggio o la visuale;
    • sistemazione staccionate
    • sistemazione segnaletica
    • fruizione attraverso i volontari del rotary del sentiero,
    • Il sentiero individuato è sul percorso della Via Francigena, dal Belvedere Monte Mario di viale del Parco Mellini, dove vale sempre la pena godersi un po’ dello spettacolare skyline capitolino, scende attraverso una natura rigogliosa fino a via Romeo Romei, con un’ultima parte attrezzata per attività fisiche all’aria aperta.

    Tale sentiero dovrà divenire uno “Spazio Paul Harris” denominato “Sentiero Paul Harris”

    1. VISITE CULTURALI ENATURALISTICHE LUNGO IL SENTIERO ADOTTATO NELLA RISERVA NATURALE DI MONTE MARIO
    2. VISITE CULTURALI

    Già in epoca romana il colle Monte Mario ospitava le ville residenziali di poeti e nobili ed era attraversato dagli eserciti di ritorno dalle campagne militari lungo la via Trionfale percorsa in seguito i pellegrini che si recavano a Roma, divenendo l’ultimo tratto della via Francigena, il tracciato medievale cha da Canterbury giungeva a S.Pietro e ancora più a sud, a Gerusalemme. Dell’area fanno parte ville storiche tra cui Villa Mazzanti, sede di RomaNatura, e Villa Mellini, sede del celebre Osservatorio Astronomico. Nelle giornate di fruizione (azione 2) verranno effettuate passeggiate culturali con esperti su temi inerenti la storia della Riserva, dall’epoca romana alla via Francigena.

    1. VISITE NATURALISTICHE

    Nelle giornate di fruizione (azione 2) verranno effettuate con esperti delle passeggiate naturalistiche volte ad illustrare le peculiari caratteristiche della riserva stessa

    OBIETTIVI IN SINTESI

    • organizzazione di giornate di pulizia: i rotariani/rotaractiani si prenderanno cura del sentiero;
    • organizzazione di giornate di fruizione: i rotariani/rotaractiani organizzeranno giornate gratuite di fruizione raccontando l’area protetta, la biodiversità e il cammino della via Francigena (azione 3) unendo i temi natura&cultura.

    Il Service dei soci dei Club partecipanti costituisce elemento essenziale al fine della realizzazione del progetto, a cui parteciperanno anche i giovani dell’Interact del RC Roma NordOvest.