LA ROTARY FOUNDATION
Conferenza del PDG Silvio Piccioni,
Coordinatore Rotary Foundation – zona 12


Piccioni Silvio - 25 03 2015 (7)Il PDG Silvio Piccioni, Paul Harris Fellow con 3 rubini, è stato presentato dal nostro presidente dr. Guidarelli ricordando fra l’altro lo speciale encomio ricevuto per servizi meritevoli in favore della Fondazione Rotary e per essere socio  Benefactor e Grande Donatore della Fondazione Rotary (leggi CV completo). Ha iniziato mostrando un video (vedi) che in breve sintetizza la missione e gli interventi umanitari in ogni parte del mondo. Ha proseguito, con aiuto di diapositive (vedi),  illustrando le attività della Rotary Foundation.
La Fondazione Rotary trasforma le donazioni dei rotariani e di altri enti e fondazioni mondiali in progetti che cambiano vite a livello locale e internazionale. Come entità benefica del Rotary, la Fondazione può contare su una rete globale di Rotariani che investono il proprio tempo, risorse e competenze per le priorità prefissate quali  l’eliminazione della polio e la promozione della pace. Le sovvenzioni della Fondazione consentono ai Rotariani di affrontare le sfide della povertà, dell’analfabetismo e malnutrizione con soluzioni sostenibili e ad impatto duraturo. Severi controlli finanziari, ottimi riconoscimenti per le opere benefiche e un modello di finanziamento unico consentono di ottenere il massimo dai contributi ricevuti.
Kenny_JohnQuesto anno è presidente del consiglio di amministrazione John Kenny coadiuvato da altri tre past president internazionali ( Kalyan Banerjee, Ray Klinginsmith e Bill Boyd). I rotariani di tutto il mondo possono inviare le loro proposte e progetti per email, all’indirizzo: futurevisionbillboyd@outlook.com.
Queste verranno prese in durante la riunione al Congresso RI di San Paolo, per decidere quali trasmettere alla Commissione programmi del Consiglio di Amministrazione. La Commissione creerà i sondaggi necessari per assicurare la rappresentanza delle opinioni di tutti i Rotariani e presenterà il rapporto sulle sue conclusioni durante la riunione degli Amministratori nell’Assemblea Internazionale 2016.
Fino a marzo 2015 la Fondazione Rotary ha finanziato 488 sovvenzioni distrettuali per un valore complessivo di 23,5 milioni di dollari e 868 sovvenzioni globali per un valore di 47,3 milioni dollari.
Una missione prioritaria del Rotary è l’eradicazione della polio .
Grazie al Rotary e alla sua collaborazione con l’Oms, l’Unicef, la Fondazione Bill & Melinda Gates e i governi di numerosi Paesi, la poliomielite sta per essere sconfitta. Sarebbe la seconda volta nella storia dell’umanità – dopo il vaiolo – che si riesce a debellare una malattia. I casi di polio hanno registrato una riduzione del 99% dal 1985. Il progetto della Rotary Foundation per la eradicazione finale della polio è una strategia a medio termine che definisce ciò che è necessario per avere entro il 2018 tutta la popolazione mondiale libera dalla polio (WPV: Wild Polio Virus, bOPV: bivalent oral polio vaccine)

PolioEradicationTargets2013-2018
I soci del Rotary hanno donato più di 1 miliardo di dollari e un numero incalcolabile di ore di volontariato per immunizzare oltre 2 miliardi di bambini in 122 Paesi. Oltre 200 milioni di dollari sono stati raccolti dal Rotary in risposta ai 355 milioni di dollari donati dalla Fondazione Bill & Melinda Gates.
Tra le principali aree d’intervento dell’organizzazione vi sono inoltre la salute materna e infantile, l’acqua e le strutture igienico-sanitarie, l’alfabetizzazione, l’educazione di base, la prevenzione e cura delle malattie.
Grazie al suo approccio, basato su un modello imprenditoriale e orientato agli obiettivi, il Rotary ha attirato l’attenzione di altre organizzazioni che ora collaborano con noi per risolvere queste priorità umanitarie. Il Rotary investe nelle persone per generare una crescita economica sostenibile.

Il Rotary sostiene la micro imprenditoria e aiuta i giovani e le donne ad affacciarsi al mondo del lavoro.
I Rotariani aiutano le comunità incoraggiando iniziative finalizzate ad uno sviluppo economico sostenibile.Il Rotary promuove la pace e la comprensione tra i popoli attraverso i propri programmi educativi.
I Centri rotariani di studi internazionali sulla pace e sulla risoluzione dei conflitti offrono ogni anno programmi di specializzazione e certificati professionali a oltre 110 candidati presso sette Università internazionali. Oltre 600 ex borsisti del Rotary occupano oggi posizioni con potere decisionale presso governi e organizzazioni di tutto il mondo. Il programma rotariano Scambio giovani, diffuso in oltre 100 Paesi, promuove la comprensione internazionale dando a 8.500 studenti liceali all’anno la possibilità di studiare e vivere all’estero.


Presenze: 68 persone di cui 22 soci del RC Roma Nord Ovest, 8 soci del RC Roma Casalpalocco (Presidente Marcello Tamiano), 10 soci del RC Roma Campidoglio (Presidente Rita Novelli), 11 soci del RC Roma Leonardo da Vinci (Presidente Fabio Nicolò).
Ospiti del club: PDG Silvio Piccioni e sig.ra Pina, il vice coordinatore della Commissione Distrettuale Rotary Foundation Claudia Conversi, l’AG Marco Claudio Randone, il socio onorario Mario Cantuti Castelvetri con la consorte.

Rotary Roma Nord Ovest
Author: Rotary Roma Nord Ovest

IL 19 giugno 1980 un gruppo di professionisti, imprenditori, operatori economici, giornalisti, appartenenti alle Forze Armate e rappresentanti delle istituzioni costituisce il Rotary Club Roma Nord Ovest che riceve la “ Charta “ il 23 ottobre, presidente il Gen. Girolamo De Marco. Il cavallino ne è il simbolo distintivo e rappresenta la voglia di correre e di proseguire . Da sempre il Club rivolge l’attenzione alle nuove generazioni alle quali ha sempre ritenuto di rivolgere la massima attenzione perché in esse è da riporre ogni speranza per un domani migliore. Nel 2002 è Club padrino del Rotary Club Roma Mediterraneo e nel 2004 del Rotary Club Roma Centenario. Affianca organizzazioni umanitarie con iniziative locali, il progetto PolioPlus, progetti per portare l’acqua in villaggi dell’Africa o per la lotta alla malaria. Il C.R.E. (Centro di Riabilitazione Equestre), dal 1989, aiuta i giovani disabili con l’ippoterapia. Il Premio di Giornalismo Carlo Casalegno, dal 1980 in memoria di un giornalista ucciso dai terroristi, intende ribadire la fede del Club nelle Istituzioni e nella Democrazia premiando i giornalisti che nel loro lavoro si avvicinano all’ideale del servire rotariano.